lunedì 29 aprile 2013

4000 o su per giù

Sono i tweet tuittati in quest'ultimo periodo. C'è chi festeggia il numero dei followers, qualcun'altro quello dei following, io mi accingo a festeggiare il numero di cinguettate.
Sono chiacchierona, se non si fosse notato dal numero di post che lancio. E mi piace parlare.
Spesso ho motivo di tacere o di riempire vuoti per distrarre, più gli altri che me stessa, da un certo problema o da un pensiero, ma tutto sommato mi piace proprio aver la possibilità di parlare.
E le parole sono porte. Ogni volta che ti soffermi ad ascoltarne il suono, ad indagare cosa esse significano, ti aprono mondi, pensieri, possibilità.
Ogni parola è deserto e ogni deserto è, a sua volta, un cammino e una ragione. Già.
E se le parole da mettere in fila devono entrare tutte in 140 caratteri? Bisogna avere il dono della sintesi.
E se le parole sono tante, e le domande ancora di più, e le risposte ancora più complesse? Bisogna conoscere bene il peso di ogni termine e dosarsi. Qua e là si decide di mandare qualche messaggio privato, ma la regola ferrea e, allo stesso tempo, aurea deve valere comunque. 140 inflessibili caratteri.
Oggi festeggio i miei 4000 tweet. O su per giù.
Perché io riesco a tenere il conto fino ad un secondo prima di un traguardo, poi perdo di vista l'obiettivo e cinguetto felice a destra e a manca con i vicini di ramo o di albero. E non mi accorgo di aver superato il traguardo che mi ero posta.
In compenso, a volte, sono felice di non aver segnato il triplo zero con una frase memorabile. Perchè tanto di cavolate ne dico già troppe così :)

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